Compendio Dottrina sociale della Chiesa |
18 La Chiesa cammina insieme a tutta l'umanità lungo le strade della storia.
Essa vive nel mondo e, pur non essendo del mondo ( Gv 17,14-16 ), è chiamata a servirlo seguendo la propria intima vocazione.
Un simile atteggiamento - riscontrabile anche nel presente documento - è sostenuto dalla profonda convinzione che è importante per il mondo riconoscere la Chiesa quale realtà e fermento della storia, così come per la Chiesa non ignorare quanto essa abbia ricevuto dalla storia e dall'evoluzione del genere umano.19
Il Concilio Vaticano II ha voluto dare un'eloquente dimostrazione della solidarietà, del rispetto e dell'amore nei riguardi della famiglia umana, instaurando con essa un dialogo su tanti problemi, « portando la luce che trae dal Vangelo e mettendo a disposizione del genere umano le energie di salvezza che la Chiesa, sotto la guida dello Spirito Santo, riceve dal suo Fondatore.
Si tratta di salvare la persona dell'uomo e di edificare la società umana ».20
19 La Chiesa, segno nella storia dell'amore di Dio per gli uomini e della vocazione dell'intero genere umano all'unità nella figliolanza dell'unico Padre21 anche con questo documento sulla sua dottrina sociale intende proporre a tutti gli uomini un umanesimo all'altezza del disegno d'amore di Dio sulla storia, un umanesimo integrale e solidale, capace di animare un nuovo ordine sociale, economico e politico, fondato sulla dignità e sulla libertà di ogni persona umana, da attuare nella pace, nella giustizia e nella solidarietà.
Tale umanesimo può essere realizzato se i singoli uomini e donne e le loro comunità sapranno coltivare le virtù morali e sociali in se stessi e diffonderle nella società, « cosicché vi siano davvero uomini nuovi e artefici di una nuova umanità, con il necessario aiuto della grazia divina ».22
Indice |
19 | Gaudium et Spes 44 |
20 | Gaudium et Spes 3 |
21 | Lumen Gentium 1 |
22 | Gaudium et Spes 30 |